Nodino

come si gioca

1Le basi: il tris

Il tris (o “tris-tac-toe”) si gioca su una griglia 3×3. Due giocatori, uno con la X e uno con la O, giocano a turni piazzando il proprio simbolo in una casella libera. Chi riesce per primo a mettere 3 simboli uguali in fila — orizzontale, verticale o diagonale — vince.

X
O
X
O
X

Nodino parte esattamente da qui, con una sola regola in più che cambia completamente il modo di giocare.

2Un tris fatto di altri 9 tris

Invece di una griglia sola, qui ne hai 9, disposte a loro volta in una griglia grande 3×3. Ogni casella del tris “grande” è in realtà un tris piccolo per intero.

3La mossa che conta doppio

Questa è la parte nuova, e in realtà è più semplice a vedersi che a spiegarsi a parole.

Quando giochi una casella, la posizione di quella casella dentro il suo tris decide in che tris dovrà giocare il tuo avversario subito dopo.

Un esempio: la X qui sotto è stata giocata nell’angolo in alto a destra del tris centrale. Il tuo avversario sarà costretto a giocare la mossa successiva nel tris in alto a destra della griglia grande — quello con il bordo che pulsa: è lo stesso indicatore che vedrai durante le tue partite vere.

X

Lui potrà scegliere liberamente quale casella giocare dentro quel tris, ma non potrà scegliere il tris: quello glielo hai deciso tu con la tua mossa. E ovviamente, quando toccherà a lui giocare, la sua mossa manderà te da qualche parte allo stesso modo.

Ogni mossa quindi fa due cose insieme: gioca la tua casella, e decide dove giocherà l’altro dopo.

4E se quel tris è già chiuso?

A volte la mossa dell’avversario ti manda verso un tris già vinto, pareggiato o pieno. In quel caso non c’è niente da giocare lì, quindi la regola salta: sei libero di scegliere qualsiasi tris ancora aperto — qui sotto, tutti quelli con il bordo che pulsa (l’unico escluso è quello già chiuso, in alto a sinistra).

X
X
X
X
O
O
O
O
O
X
X
X
X
O
O

Dopo aver giocato la tua mossa “libera”, tornerà a valere la regola normale: la tua casella deciderà dove dovrà giocare l’avversario.

5Il pareggio non è di nessuno

Se un tris piccolo si riempie tutto senza che nessuno faccia 3 in fila, quel tris finisce in pareggio — e non conta per nessuno dei due, ai fini della vittoria finale. Non è un modo per “toglierlo di mezzo” a proprio favore: semplicemente esce dal conto.

O
X
O
O
=
X
O
X
X
O
O
O
X
X
X
X
O
X
O

Esempio: nel tris evidenziato, X ha le due caselle ai lati della riga in alto, ma quella in mezzo è di O — quella riga non si completerà mai, e lo stesso vale per ogni altra riga/colonna/diagonale di questo tris. Una volta pareggiato, quel riquadro esce dal gioco: né X né O potranno mai sfruttarlo per costruire il proprio mega-tris nella griglia grande — è come se, ai fini della vittoria finale, smettesse di esistere per entrambi.

6La vittoria finale

Vinci la partita quando ti aggiudichi 3 tris piccoli in fila nella griglia grande, esattamente come un tris normale ma su scala doppia. Qui sotto, una partita vera giocata su Nodino: X vince aggiudicandosi la riga centrale (gli altri tris sono già decisi o ancora in corso, ma ormai non contano più).

O
O
O
O
X
O
X
X
X
X
O
O
X
O
O
O
X
O
X
X
O
X
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X
X
O
O
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O
X
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X
O
X
X
O
O
X
X
O
O
X
O
X

Se tutti i tris piccoli finiscono (vinti o pareggiati) senza che nessuno riesca a fare 3 in fila, la partita finisce in parità.

Ora sai tutto quello che serve. Il resto lo impari giocando: torna alla lobby e fai la tua prima partita.

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